Liqui Kings

Completata nel 1974, dopo solo due mesi di produzione, la Liquichimica Biosintesi chiude. Una storia di strumentalizzazione politica e sociale durata cinquant’anni.
Macchinario abbandonato nella fabbrica Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Macchinario abbandonato nella fabbrica Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Linea ferroviaria che raggiungeva l'impiando del complesso industriale abbandonato della liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Linea ferroviaria che raggiungeva l'impiando del complesso industriale abbandonato della liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Silos nella fabbrica abbandonata di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Silos nella fabbrica abbandonata di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Fabbrica abbandonata della Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Fabbrica abbandonata della Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Una bobina di un cavo elettrico nella fabbrica abbandonata della Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Una bobina di un cavo elettrico nella fabbrica abbandonata della Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Un vecchio quadro elettrico abbandonato nella fabbrica abbandonata della Liquichimica a Saline Jonica. Foto di Filippo Armonio Un vecchio quadro elettrico abbandonato nella fabbrica abbandonata della Liquichimica a Saline Jonica. Foto di Filippo Armonio
Tubazioni decadenti del complesso della liquichimica di saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Tubazioni decadenti del complesso della liquichimica di saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Ruderi e rottami della fabrica Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Ruderi e rottami della fabrica Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Ponte di ispezione con valvola di aresto nel complesso industriale della liquichimica di saline joniche. Foto di Filippo Armonio Ponte di ispezione con valvola di aresto nel complesso industriale della liquichimica di saline joniche. Foto di Filippo Armonio
Un silos e una vasca di raccolta della Liquichimica si Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Un silos e una vasca di raccolta della Liquichimica si Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Linea ferroviaria abbandonata nel complesso della liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Linea ferroviaria abbandonata nel complesso della liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Veduta dal mare del fumaiolo e dell'edificio che gestiva l'energia elettrica della liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Veduta dal mare del fumaiolo e dell'edificio che gestiva l'energia elettrica della liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio
Liqui Kings è un progetto fotografico che documenta lo stato di abbandono dell'area industriale abbandonata della Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio Liqui Kings è un progetto fotografico che documenta lo stato di abbandono dell'area industriale abbandonata della Liquichimica di Saline Joniche. Foto di Filippo Armonio

La storia della Liquichimica Biosintesi di Saline Joniche rappresenta uno dei capitoli più controversi e significativi nel panorama industriale del Sud Italia, un esempio emblematico delle difficoltà legate allo sviluppo economico in un territorio fragile come la Calabria.

Realizzata agli inizi degli anni settanta con i fondi del cosidetto “Pacchetto Colombo” che venne stanziato a seguito delle proteste accadute a Reggio Calabria dopo la perdita del Capoluogo, faceva parte di un ambizioso progetto di industrializzazione del Sud Italia.

Nonostante le grandi aspettative la fabbrica incontrò sin da subito notevoli difficoltà e solo un breve periodo sperimentale l’impianno venne definitivamente chiuso nel 1978.

L’abbandono della struttura lasciò una pesante eredità: un complesso di rovine e un forte impatto ambientale e oggi è anche un luogo di interesse per progetti di speculazione industriale, come quello di una centrale a carbone, che fu fortemente contrastato dalla popolazione locale e dagli ambientalisti.